Cos'è il NikDay e il "Progetto di Solidarietà" PDF Stampa E-mail
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Venerdì 11 Gennaio 2008 22:50

 

Il treno della solidarietà parte dal Pozzale

 

Introduzione

 

Tutte le iniziative organizzate congiuntamente tra Paeseinfesta e AmicidiNik ONLUS nascono per sensibilizzare - “educare”, grandi e piccoli, alla diversità e alla solidarietà.

Il messaggio che scaturisce ogni volta è vivere la diversità non come motivo di contrasto o disagio ma diversità come valore che aiuta a sviluppare il senso di accoglienza/integrazione e solidarietà per non dimenticare mai che “Tutti hanno bisogno di tutti”.

Siamo consapevoli che questo è un progetto molto alto ma che aiuterà tutti a crescere e a riscoprire quei valori senza i quali l'uomo non è felice.

 

Nik-day: il giorno di Niccolo' e dei suoi amici!

 

Tutto ha avuto inizio il 20 maggio del 2002, giorno in cui è nato il nostro (ma anche vostro) piccolo Niccolo'. Il divenire genitori di un bambino così speciale ci ha resi a tal punto felici da non poter fare a meno di festeggiare la ricorrenza di questa data, così importante per noi, con le persone che piu' amiamo (ribattezzate “AmicidiNik”). Dobbiamo anche dire che all'inizio non è stato solo duro... ma durissimo! L'estrema sofferenza ci ha messo di fronte ad una scelta: chiuderci come verrebbe spontaneo, il mondo non ci vuole... oppure farci sempre più presenti, il mondo ha bisogno anche di Nik! Abbiamo scelto la seconda strada...

Ecco che allora il poter condividere la gioia di questo giorno insieme a tutti gli AmicidiNik, ci rende ancora più immensamente felici e ci trasmette tutta quella carica necessaria per affrontare con serenità anche i periodi piu' in salita: Nik ha bisogno degli amicidinik ma crediamo anche che gli amicidinik, per sentirsi felici davvero, abbiano talvolta bisogno di Nik.

 

E la lista degli “AmicidiNik”, ogni anno, si allunga sempre di più!

 

Lo dimostrano questi numeri:

 

La prima edizione del Nik-Day risale a maggio del 2004, dove fu organizzato un mega “Pic-Nik” all'aperto nel verde di Coeliaula. Circa 100 i partecipanti.

La seconda edizione risale a Maggio 2005 e si svolse all'interno delle mura domestiche della nostra nuova casa del Pozzale. Circa 200 i partecipanti.

La terza (2006) e la quarta edizione (2007) sono state organizzate all'interno della sala del circolo ARCI del Pozzale, adiacente ai giardini pubblici. Oltre 300 i partecipanti, non siamo riusciti a contarli tutti! Il 2008 ha visto la partecipazione di circa 500 amici!

Per il 2009 il successo si è ripetuto ed amplificato dalla presenza di suor Valeria direttamente da Cumura e del sindaco di Empoli per la presentazione del secondo libro degli AmicidiNik scritto in collaborazione con i bambini della scuola primaria del Pozzale.

Negli anni successivi il Nikday è cresciuto ancora richiamando la partecipazione di altre associazioni in una rete sempre più ampia per diffondere tutti insieme il messaggio che "tutti hanno bisogno di tutti!".
L'aiuto alla missione di Cumura va di pari passo con questo messaggio che vuol "portare il sole ovunque".
Abbiamo riscontrato una grande partecipazione alle edizioni 2011 e 2012 arrivando a contare un migliaio di persone.
Nel 2013 abbiamo dovuto allestire all'interno della sala del pallaio perché il temporale ha imperversato per tutto il giorno. Ciò non ha sminuito gli animi dell'evento che ha fatto sperimentare emozioni più forti ai partecipanti.
Infatti, pur essendo la sala molto grande ma contando un alto numero di presenze, le persone hanno condiviso nei soliti momenti sorrisi, silenzi e lacrimine... C'era infatti anche suor Valeria che ha incitato le persone all'aiuto reciproco e a far festa per Niccolò e per tutti i più "piccoli".
Quest'anno la preside del terzo circolo didattico empolese ha presentato il sesto libro scritto sempre in collaborazione con i bimbi della scuola primaria. È stato apprezzato il suo intervento per il profondo contributo culturale che ha portato.
Un grazie particolare va anche ai Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani di Empoli e la Misericordia oltre che a Publiambiente che hanno portato mezzi e uomini per la sensibilizzazione alle tematiche di rispetto per gli elementi della natura, la circolazione stradale, l'aiuto a chi è in difficoltà e all'ambiente.

 

Come nasce il Progetto di solidarietà

 

Dopo la prima e la seconda edizione ci è venuto spontaneo estendere questa festa a tutto il paese del Pozzale che ci ha accolto con tanto amore.

Con altrettanto amore abbiamo pensato che Niccolo' non avesse bisogno di tanti regali perché a quanto necessario per lui, provvediamo direttamente noi come famiglia.

Ecco allora l'ispirazione, “dirottiamo” quanto di superfluo entrerebbe in casa nostra verso chi puo' averne davvero bisogno. Abbiamo allora contattato suor Valeria a Cumura in Guinea Bissau (Africa), la “madrina” di Nady la bambina che abbiamo in adozione a distanza dal 2001.

Suor Valeria ci espone le varie problematiche di questo paese ed in particolare il dramma dei tanti bambini nati da madre sieropositiva esposti al rischio del contagio alimentandosi con il latte materno. Per ridurre la probabilità di trasmissione verticale del virus dell' HIV madre-figlio, occorre alimentare i piccoli con latte artificiale. Giunge quindi l'appello urgente di Suor Valeria per la richiesta di fondi necessari per l'acquisto di questo alimento. Suor Valeria ci scrive in una delle sue prime lettere:

In Italia, tante persone di buona volontà sono disposti alle adozioni a distanza. E’ una buona cosa

ma noi, nel nostro caso, abbiamo necessità di intese più agili e a scadenza. Ci proponiamo a seguire i bambini di mamme sieropisitive, dalla nascita al completare 2 anni all’incirca.

Il costo con il latte ed altro per l’alimentazione di un bimbo è di 150 Euro all’anno e 300,oo per

due anni. Attualmente stiamo seguendo 78 bambini.

Se voi, grazie alla festa del Niccolò ci offrite 1.200 Euro potremo seguire per un anno 8 bambinidei quali vi do il nome e la data di nascita. E se trovate amici che volessero entrare in una tale opera bella, sarò molto desiderio è fare il massimo nella prevenzione di una tale brutta malattia.”

e successivamente:

Ho ricevuto il vostro Email risposta del 14 luglio 06. Non pensavo che la proposta potesse trovare un così pronto eco. Era da qualche tempo che soffocavo in me la voce del cuore a lanciare un tale appello. Ma la necessità si fa sempre più urgente e nella preghiera ho manifestato a voi ciò che sentivo dopo averlo messo sull’altare e chiesto la benedizione dal cielo. E se adesso io avessi il coraggio d’inviare i nomi dei bambini nati successivamente al primo elenco cosa potrebbe succedere? Caso il cuore vi dica che è troppo, perché non avete trovato altri amici con chi condividere una tale benedizione, rimandatemeli indietro ed io, pregando, individuerò altre provvidenze.”

Di fronte a ciò non potevamo rimanere impassibili, e da qui nascono e crescono con gli AmcicidiNik tutte le iniziative (Nik-Day, mercatini di Natale, Calendario della Solidarietà e Serata d'onore con...) volte a raggiungere le quote latte necessarie per ciascun bambino segnalato da Suor Valeria. Grazie alla generosità di tutti, siamo riusciti sino ad oggi a garantire il latte a 35 bambini (anno 2007) preservandoli da questa grave malattia, come testimonia in questa lettera la suora:

Ci dedichiamo a questo lavoro da tre anni. Abbiamo cominciato a raccogliere buoni risultati nel senso che, fino ad oggi, tutti i bambini seguiti sin dalla nascita, avendo applicato il teste della ricerca dell’HIV al compiere dei 18 mesi, é risultato negativo.“

Crediamo che sia fonte di gioia per tutti, il sapere che forse, anche la nostra piccolissima goccia, è stata necessaria per raggiungere questo grandissimo risultato.

Nel 2009 i bambini seguiti sono circa 80.

Nel 2012 i bambini svezzati a 18 mesi sono stati 110 di cui 108 sono risultati sani. 

 

Calendario della solidarietà e collana dei libro degli AmicidiNik

 

Il messaggio che vogliamo far passare ai piccoli e, perché no, ai grandi e il concepire la diversità non come motivo di contrasto o disagio, ma diversità come valore che aiuta a sviluppare il senso di accoglienza/integrazione e solidarietà”.

Un tema assai difficile e complesso per i bambini di questa età, ma grazie all'aiuto delle insegnanti e dei genitori che sicuramente hanno individuato l'approccio più adeguato, sono stati realizzati bellissimi disegni ed elaborati che lasciano molto ben sperare.

Ormai ogni anno a partire dal 2008 sono usciti fuori calendari dai disegni molto esplicativi riguardo la padronanza di questi concetti.

Altrettanto diretto il messaggio che arriva dai libri finora distribuiti, il primo in forma di raccolta di esperienze vissute con uno dei “più fragili”, il secondo in forma di favole per bambini scritte dai bambini stessi e da altri amici più grandi. Leggendo infatti le fiabe del libro “Le dita della mano” ci rendiamo conto come i bambini, autori e talvolta attori, siano riusciti a sperimentare concretamente la gioia della generosità per non dimenticare mai che abbiamo bisogno gli uni degli altri. Sono seguiti altri libri che hanno raccontato i sogni, i giochi di un tempo, animali speciali, le forze della natura...

 

Nik-Day: dove, quando e come viene organizzato?

 

Dal 2006 il Nik-Day, si svolge all'interno dei locali del circolo ARCI del Pozzale adiacenti ai giardini pubblici. Si festeggia il sabato successivo al 20 di maggio di ogni anno: la prossima edizione è prevista quindi per il 24 maggio 2014. Circa un mese prima viene pubblicizzato l'evento con l'affissione di locandine all'interno di tutti gli esercizi commerciali del Pozzale e sulla bacheca davanti alla Chiesa; a questo punto si mette in moto tutta quella organizzazione necessaria per la buona riuscita della festa.

Dal 2012 è stata creata l'associazione "Amici di Nik ONLUS" che insieme a tanti amici e all'associazione Paeseinfesta, si rendono disponibili per offrire il loro aiuto sia per l'allestimento della sala sia per la preparazione di graditi contributi gastronomici. Per meglio pianificare ciò che è necessario con ciò che viene offerto è stata creata una apposita griglia costantemente aggiornata e consultabile via internet http://nikday.dnsalias.org . Visualizzando periodicamente questa griglia è possibile quindi sapere in ogni momento cosa resta ancora da fare e cosa è già stato fatto. Per chi non ha internet, sulla locandina sono riportati i nostri recapiti telefonici...

Inoltre...

Ecco, questo è più o meno la nostra storia, dobbiamo aggiungere che negli anni sono state create anche altre iniziative sempre volte a sensibilizzare alle diversità, citata "Serata d'onore con..." quando nel 2010 e 2011 vennero a ballare per noi Susanna e Emilio con i rispettivi ballerini... All'epoca erano "solamente" campioni italiani di ballo in carrozzina!

Quest'anno invece è venuto Luca Panichi a raccontare la sua storia insieme ad altre persone sempre in carrozzina.

Luca da ex ciclista si propone di tagliare l'arrivo del giro d'Italia in salita in carrozzina scalando vette sempre più impegnative.

Il futuro non sappiamo cosa ci riserverà e non lo vogliamo sapere, sappiamoo solo che con Nik abbiamo imparato a goderci ogni "attimo" che scandisce le nostre giornate considerando che prima del 2002 l'elemento che contava il tempo era il "giorno".

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Ultimo aggiornamento Domenica 27 Ottobre 2013 06:30
 

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